Ultima modifica: 18 Ottobre 2013
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Regolamento applicativo del limite delle assenze

Regolamento applicativo del limite delle assenze (DPR n.122/2009 e succ. integr.)

REGOLAMENTO APPLICATIVO DEL LIMITE DELLE ASSENZE

previsto dal DPR n.122/2009 e succ. integrazioni

 

Approvato dal Collegio Docenti con deliberazione del 24/09/2013

 

IL COLLEGIO DEI DOCENTI

 

Ai sensi del  D. Lgs 59/04 art.11 c.1

Ai sensi del  DPR 89/2009 art. 5;

Ai sensi del DPR 122/2009art. 14 comma 7

Vista la Circolare MIUR n°20 del 4/03/2011

 

RITENUTO necessario stabilire criteri generali per dare trasparenza all’operato dei Consigli di Classe nella valutazione degli studenti in sede di scrutini finali,

SENTITE le proposte avanzate dal Dirigente Scolastico;

 

DELIBERA

 all’unanimità di adottare il seguente

 

REGOLAMENTO SULLE DEROGHE DEL LIMITE DELLE ASSENZE

 

TABELLA DI RIFERIMENTO

(calcolo su 33 settimane effettive di scuola  )

 

Scuola Primaria

Ore annuali curriculari

Assenze consentite

30 ore settimanali

1020

247 ore= gg. 49,5

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Corso Tempo normale

Ore annuali curriculari

Assenze consentite

30 ore settimanali

1020

247 ore= gg. 49,5

Corso Tempo prolungato e

Corso Tempo Musicale

Ore annuali curriculari

Assenze consentite

33 ore settimanali

1089

272,5 ore= gg.54,5

 

ART. 1 – Calcolo della percentuale di assenze

Tutte le assenze, incluse le entrate e le uscite fuori orario, vengono annotate dai docenti sul Registro di Classe e sul Registro personale e sono sommate a fine anno. Il monte ore annuale di riferimento è quello complessivo e non quello delle singole discipline. Le assenze relative alle singole discipline verranno comunque tenute in conto ai fine della valutazione.

Le ore di attività didattica extrascolastica (uscite didattiche, viaggi e visite di istruzione), vanno regolarmente riportate nel registro di Classe, con relativa annotazione degli assenti, a cura del docente di riferimento.

Sono computate altresì come ore di assenza:

  • Le uscite in anticipo
  • La non frequenza, in caso di mancata partecipazione a viaggi d’istruzione, visite guidate o attività all’interno dell’orario scolastico (es. teatrali, musicali, premiazioni, celebrazioni istituzionali organizzate dall’Istituto, etc.).

 Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo (art. 14 comma 7 DPR 122/2009).

 

ART. 2  – Tipologie di assenza ammesse alla deroga

La deroga è prevista per assenze debitamente documentate, a condizione, comunque, che le stesse non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Le tipologie di assenza ammesse alla deroga riguardano:

  • motivi di salute pari o superiori a 5 giorni (ricovero ospedaliero o cure domiciliari, in forma continuativa o ricorrente) e visite specialistiche ospedaliere e day hospital (anche riferite ad un giorno);
  • per gli alunni diversamente abili o comunque portatori di disagi (BES),  mancata frequenza dovuta all’handicap o anche allo specifico disagio/svantaggio secondo quanto previsto dai Piani personalizzati;
  • motivi personali e/o di famiglia (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con l’assenza; gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo famigliare entro il II grado, rientro nel o dal paese d’origine per motivi legali, trasferimento della famiglia o altre motivazioni debitamente e preventivamente certificate);
  • alunni stranieri, nomadi e giostrai qualora non sia possibile un controllo preciso delle frequenze/assenze nel fascicolo personale o di un elenco di frequenze e/o assenze che segua l’alunno negli spostamenti da una scuola all’altra;
  • assenze per motivi “sociali”, su certificazione analitica dei servizi che hanno in carico gli alunni interessati;
  • assenze uscite anticipate per attività sportiva debitamente richieste e certificate dall’Associazione Sportiva di appartenenza riconosciuta dal CONI.

 

Tutte le motivazioni devono essere preventivamente, o comunque tempestivamente documentate.

In tutti i casi previsti, il numero delle assenze non dovrà pregiudicare la possibilità di valutare l’alunno/a, nel secondo periodo dell’anno scolastico, attraverso un numero di prove sugli argomenti fondamentali o tenuto conto del percorso formativo (impegno, senso di responsabilità).

 

Art. 3 – Accertamento e verifica del limite di assenze

E’ compito del Consiglio di Classe/Team Docenti verificare nel rispetto degli articoli del presente regolamento, deliberato dal Collegio Docenti, se il singolo alunno/a abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se tali assenze, pur rientrando nelle deroghe previste dal Collegio Docenti, impediscano comunque di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo.

 Di tale accertamento e della eventuale impossibilità di procedere alla valutazione per l’ammissione alla classe successiva o all’esame si dà atto mediante redazione di apposito verbale da parte del Consiglio di Classe/Consiglio di Interclasse.

 

 

Verbania, il 24/09/2013

 

 Il Dirigente Scolastico

 f.to     Dr.ssa Margherita Palladino




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