Ultima modifica: 17 Settembre 2019
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Misure organizzative permanenti riguardanti la vigilanza degli alunni

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto Comprensivo “Anna Antonini” di Verbania – Trobaso

Verbania, 16 settembre 2019

Comunicazione nr. 3

Oggetto: misure organizzative permanenti riguardanti la vigilanza degli alunni

Il quadro normativo di riferimento e i profili di responsabilità connessi alla vigilanza degli alunni richiamano, per la tutela degli alunni e nell’interesse del personale scolastico, la diligente applicazione delle misure organizzative sotto riportate. Si raccomanda dunque di seguire le quanto di seguito riportato:

  1. All’entrata degli alunni la vigilanza nelle aule è affidata ai docenti in servizio alla prima ora. I docenti dovranno trovarsi in aula 5 minuti prima della campanella che segnala l’inizio delle lezioni.
  2. I docenti vigileranno sull’ingresso e l’uscita degli alunni e sul rispetto degli orari.
  3. Durante gli intervalli i docenti vigilano sull’intera classe. L’intervallo fa parte dell’attività didattica e non costituisce interruzione degli obblighi di vigilanza, pertanto i docenti sono tenuti a porre in atto le consuete misure organizzative e disciplinari idonee ad evitare pericoli. Per quanto concerne l’articolazione delle misure organizzative relative all’intervallo si fa riferimento ad ulteriore comunicazione dei responsabili di plesso.
  4. Durante le ore di lezione è consentita l’uscita di un alunno per volta, vigilando che questa si protragga non oltre il necessario.
  5. La vigilanza in classe è compito esclusivo dell’insegnante; se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe, occorre che avvisi un collaboratore scolastico affinché vigili sulla classe.
  6. Durante il cambio orario, le classi ai piani sono momentaneamente vigilate dal personale collaboratore scolastico per il breve tempo necessario allo spostamento degli insegnanti.
  7. I cambi di docente nelle varie aule dovranno avvenire celermente, al fine di non far gravare eccessivamente sul personale non docente la sorveglianza ai piani.
  8. I docenti dell’ultima ora di lezione si accerteranno che tutti gli alunni lascino l’aula e che tale operazione di abbandono del locate si svolga con ordine. Ogni docente può e deve intervenire nei riguardi di tutti gli alunni, anche di quelli non propri.
  9. Nella scuola intesa come comunità educante chiunque ha titolo ad intervenire per arginare e/o segnalare comportamenti a rischio o comunque non consoni all’istituzione scolastica.
  10. Agli studenti non è consentito uscire dalla classe durante il cambio orario senza l’autorizzazione del docente titolare dell’ora di lezione.
  11. Si ricorda che espellere momentaneamente dall’aula uno o più alunni non fa venir meno né riduce la responsabilità rispetto alla vigilanza. In caso di comportamenti di rilevanza disciplinare degli alunni, è opportuno annotare i fatti sul registro di classe e, in casi particolarmente gravi, avvisare il responsabile di plesso o il Dirigente al termine dell’ora di lezione.
  12. Durante l’intervallo i docenti sono coadiuvati dai collaboratori scolastici, preposti alla vigilanza delle scale, dei servizi, delle uscite e degli spazi scolastici esterni, con particolare attenzione al rispetto del divieto di fumo in tutti i locali interni ed esterni della scuola e del divieto di uscita dal perimetro dei cortili.
  13. La sorveglianza dell’ingresso e dei corridoi è affidata ai collaboratori scolastici, collocati nelle postazioni previste dal Piano delle Attività dei Personale ATA.
  14. I collaboratori scolastici collaboreranno alla vigilanza sull’ingresso e sull’uscita degli alunni;
  15. I collaboratori scolastici dovranno:
  • essere facilmente reperibili da parte dei docenti, per qualsiasi evenienza;
  • segnalare immediatamente al dirigente o ai responsabili di plesso l’eventuale assenza dell’Insegnante dall’aula, per evitare che la classe resti incustodita;
  • vigilare sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare all’ingresso, durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali;
  • riaccompagnare nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell’intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi;
  • sorvegliare gli alunni in caso di ritardo, assenza o allontanamento momentaneo dell’insegnante dalla classe;
  • controllare che non si faccia un uso improprio delle uscite di sicurezza;
  • far firmare in entrata e in uscita sull’apposito registro qualsiasi persona entri all’interno dell’edificio, fatta eccezione per il personale in servizio nel plesso;
  • impedire che le persone non autorizzate dai Dirigente Scolastico (es. genitori, rappresentanti, …) circolino all’interno dell’edificio e/o disturbino le lezioni

16. I collaboratori scolastici, ove accertino situazioni di disagio, disorganizzazione o pericolo, devono comunicarle prontamente al DSGA o al Dirigente Scolastico.

Il Dirigente Scolastico
dott.ssa Alessandra Di Giovanni
Documento firmato digitalmente secondo le norme vigenti
(D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i.;) D.P.C.M. 30 marzo 2009




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