Ultima modifica: 18 novembre 2014

Archivio

 

2012 – 2013

2010 2011

2009 2010

2005 2006

Laboratorio di cinema

 

anno scolastico 2012 – 2013

Progetti di plesso Musica e movimento
Gioco e sport
Attività natatoria
Interventi esperti sportivi
Rotary e storia locale
Continuità Primaria/secondaria
Continuità Infanzia/Primaria
Scacchi
Orto a scuola
Casa Amica
Rinnova…mente, salviamo il nostro pianeta
Ascoltar cantando
Ricerca sul disagio
Laboratori di plesso Bricolage
Cinema
Crealibro
Educazione alimentare
Pittura

 

Progetto di propedeutica musicale “Musica e movimento attraverso approccio Orff-Schulwerk”

 

Responsabile: Ins.te Giuseppina Antoniazza

Docenti/esperti esterni coinvolti: Dott. maestro Alberto Lanza Classi interessate: I II III IV V

Finalità: Favorire la comprensione e l’utilizzo di vari linguaggi musicali

Obiettivi:Ascoltare,analizzare e rappresentare linguaggi musicaliRiconoscere e interpretare graficamente i suoniEsprimersi con il canto e strumenti musicaliContenuti:Si rimanda alla lettura del progetto seguente

Risultati attesi/prodotto:Realizzazione di semplici arrangiamenti e orchestrazioni canti e coreografie

Tempi:20 incontri di 5 ore per 5 classi(in orario curricolare). La durata della lezione per ogni classe di circa 45’Spazi:Aula di musica e palestra

DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA E DEL PROGETTOL’Orff-Schulwerk è una metodologia d´insegnamento della musica che nasce da una serie di esperienze didattiche avviate e portate a maturazione dal compositore tedesco Carl Orff.Basato sulla relazione tra musica, movimento e parole, l’Orff-Schulwerk sviluppa la musicalità innata in ogni individuo per mezzo di attività diverse e ricche di fantasia, dove gli elementi base della musica (ritmo, melodia, armonia) si vivono e imparano attraverso la pratica. Al posto di osservare, ascoltare e imitare, come succede tante volte nell´insegnamento tradizionale, “fare” e “vivere” la musica sono due premesse fondamentali che si trasmettono attraverso la musica elementare e la metodologia pratica, due principi che puntano sullo sviluppo dell´intelligenza musicale e di funzioni avanzate del pensiero come la deduzione, l´inferenza e la creatività.In generale possiamo dire che la “Musica Elementare” è musica a misura di bambino, comprensibile e accessibile attraverso il ritmo innato del discorso parlato (come si trova nel repertorio popolare di rime, proverbi, filastrocche o scioglilingua di ogni stato), trasmesso e inteso attraverso il movimento e trasformato in musica attraverso il suono del corpo (body percussion), del suono di oggetti quotidiani che diventano strumenti musicali ( es. bidoni, cartoni, legni, ecc), del suono di strumenti musicali che permettono un suono immediato (es. xilofoni, glockenspiel, percussioni). La struttura musicale di ogni lezione permette al bambino di accedere all´improvvisazione, gioco dove il pensiero musicale e la creatività si mettono alla prova. Dopo che gli elementi ritmici (e poi melodici) sono compresi e fatti propri, è possibile stabilire un gioco di combinazione che all´inizio sarà arbitrario, ma con il tempo diventerà sempre più consapevole, grazie allo sviluppo dell´ascolto, della comprensione dei rapporti tra suoni, frasi e melodie e con il tempo, all’acquisizione del senso dell´estetica.Bisogni: L’età evolutiva è un periodo fondamentale per lo sviluppo armonico del corpo, dei vari apparati interni e soprattutto dell’apparato encefalico con la creazione di reti neurologiche che accompagneranno i nostri bambini per tutto il corso della loro vita. Ogni stimolo (motorio, acustico, tattile) offerto a quest´età è vissuto come un´esperienza importante che attiva diverse operazioni mentali che si traducono nel miglioramento del linguaggio, delle capacità motorie globali e fini, della formazione dell’individuo dal punto di vista etico e sociale. In parole semplici, offrire molteplici esperienze artistiche nell’età evolutiva ha un impatto diretto sullo sviluppo della capacità di apprendimento ed elaborazione delle competenze di cui ci si avvale per il resto della vita.  Obiettivi

  • Favorire lo sviluppo psicomotorio dei bambini nell’età evolutiva attraverso una formazione musicale completa che integra movimento, utilizzo della voce e degli strumenti musicali.
  • Stimolare lo sviluppo della fantasia e la creatività come operazioni mentali avanzate.
  • Favorire la coordinazione motoria globale e dei movimenti fini.
  • Facilitare lo sviluppo delle competenze sociali, il confronto non competitivo e l´inserimento nel gruppo.
  • Sviluppare il senso dell´estetica inteso come la visione positiva e armonica di ogni aspetto della vita.
  • Sviluppare la capacità di ascolto e di giudizio critico.

A fine progetto, a seconda delle esigenze della scuola e del corpo insegnanti, si  organizzerà uno spettacolo dove verranno mostrate le competenze sviluppate dai bambini durante l’anno scolastico.

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Progetto di Gioco Sport

ref. Istituto L. Bonzanin ref. Plesso E. Silvestri (tutte le classi)

Partecipazione di un esperto del Coni che proporrà agli alunni attività di alfabetizzazione motoria attraverso giochi sportivi.

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Progetto di attività natatoria

Le insegnanti del plesso ritengono la competenza natatoria irrinunciabile per l’appartenenza ad un territorio nel quale l’acqua è un elemento fondante e, poiché alla scuola appartiene la funzione di sviluppo delle conoscenze e competenze fondamentali, essa rientrerà nel curricolo formativo del bambino in qualità di apprendimento trasversale, con particolare riferimento all’educazione alla salute, al saper comunicare, agire in modo autonomo e responsabile, al risolvere problemi. Inoltre, l’opportunità data dalla scuola facilita il contatto con l’elemento “acqua” in particolare per i bambini che manifestano difficoltà di acquaticità, in quanto, l’approccio all’attività all’interno del gruppo-classe, facilita il superamento dei limiti in virtù dell’attivazione dei meccanismi di imitazione e rafforza l’autostima, e il senso di appartenenza al gruppo ne stimola le potenzialità intellettive, pratiche ed emotivo-relazionali.

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Progetto “Interventi Esperti sportivi”

ref. Istituto Bonzanini, ref plesso E. Silvestri

Attività di minibasket proposte da un esperto ins. Mirko Buarotti.

Classi coinvolte I – II- III- IV- V 

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Progetto “Rotary e storia locale”

Ref. Nasini Mariella

La classe III parteciperà alle iniziative previste dal progetto Rotary finalizzate alla promozione della sensibilità degli alunni nei confronti dei beni artistici e storici della realtà locale. Queste attività di scoperta, fotografia, e archiviazione saranno accompagnate da attività di storia locale.

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Progetto Continuità Scuola Primaria/Scuola Secondaria di 1° grado

Soggetti

Insegnanti e alunni di classe quinta

Finalità

Garantire la continuità del processo educativo tra la scuola primaria e secondaria per mettere gli alunni nelle condizioni ideali di iniziare con serenità la futura esperienza scolastica.

Obiettivi

  • Fornire agli alunni la certezza che il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria avviene in un ambito di reale continuità.
  •  Rendere familiare l’ambiente della scuola secondaria sotto l’aspetto logistico, didattico e relazionale.
  • Promuovere il senso di appartenenza alla nuova realtà scolastica.
  • Sviluppare la cooperazione educativa tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola.

Tempi e Modalità La continuità con la scuola Secondaria di 1° grado si sviluppa tradizionalmente in due momenti:

  • Nel mese di Dicembre – Gennaio, vengono effettuate visite guidate dei ragazzi delle classi quinte della scuola primaria alla scuola secondaria di 1° grado, al fine di far conoscere il funzionamento del nuovo corso di studi e di orientare i ragazzi nella loro scelta futura. Durante questi incontri, gli allievi, dopo una visita all’edificio scolastico e una breve illustrazione dell’offerta didattica della scuola, suddivisi in gruppi, hanno la possibilità di partecipare in prima persona alle attività che si svolgono nelle classi e nei vari laboratori e di porre eventuali domande ad insegnanti ed alunni che già frequentano la scuola.
  • Verso il termine del secondo quadrimestre, gli insegnanti delle classi quinte della scuola primaria ed i futuri docenti della classi prime della scuola media svolgeranno degli incontri per il passaggio di informazioni, per presentare e discutere eventuali casi problematici e concordare percorsi specifici nei primi mesi del futuro anno scolastico

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Progetto Continuità Scuola dell’Infanzia Biganzolo e Scuola Primaria “G. Rodari”

Bisogni

Favorire un maggior scambio d’informazioni e conoscenza dei bambini frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’Infanzia, con le nuove future insegnanti della scuola primaria di Torchiedo.

Soggetti interessati

Alunni e insegnanti della classe quinta e i bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia e le loro insegnanti.

Insegnanti

Per la scuola primaria le ins. di quinta Martinelli Nadia e Bellorini Sara, per la scuola dell’Infanzia Marinella Viviani.

Finalità generali ed obiettivi specifici di apprendimento

Avvicinare in modo “giocoso” i bambini di 5 anni alla nuova realtà scolastica per poterla vivere positivamente nell’immediato futuro.Ampliare il mondo relazionale con altri adulti e altri bambini.Sapersi orientare nello spazio fisico del nuovo ambiente scolastico.Saper comunicare e vivere le emozioni.Saper lavorare insieme per raggiungere uno scopo comune

Metodologia

Nel mese di febbraio ci sarà una prima osservazione del gruppo da parte delle insegnanti della Primaria; nei mesi di marzo/aprile, le stesse si recheranno alla scuola di Biganzolo, in momenti diversi, per proporre una, attività di ascolto e animazione alla lettura (“Pinocchio”), mentre l’altra proporrà la costruzione del burattino con la carta (coloritura, ritaglio, unione e “fermo” dei pezzi con fermacampioni).Nel mese di maggio le insegnanti dell’Infanzia accompagneranno i bambini nella scuola di Torchiedo, per una maggiore conoscenza del nuovo ambiente scolastico,Le fasi del progetto sono:Osservazione del bambino da parte delle insegnati della primaria

Momento di socializzazione e conoscenze reciproche.Semplici attività di ascolto e coinvolgimento per favorire la comunicazione dei piccoli e a completamento, attività artistica per produrre un burattino “mobile”.

Tempi

A ottobre incontro delle insegnanti dei due ordini di scuola per stabilire il progetto che si intende perseguire.Primo incontro come fase preliminare in occasione della castagnata di “fine ottobre”, al plesso Rodari per una prima conoscenza della scuola.A febbraio le insegnanti della primaria si recheranno alla scuola dell’Infanzia per un primo momento di conoscenza e osservazione. (1 ora ciascuna)Marzo/aprile si effettueranno due incontri di un’ora e mezza presso la scuola dell’infanzia da parte delle insegnanti della primaria per un totale di 3 ore.Maggio incontro dei futuri “primini” con gli alunni della classe 5^, che li accompagneranno in un tour del loro futuro ambiente scolastico.

Spazi

Scuola dell’infanzia di Biganzolo, scuola Primaria di Torchiedo.

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Progetto scacchi

ref. Raffaela De Lucia

Il corso sarà online e partirà dal mese di gennaio 2013. Prevede un contributo da parte degli alunni di 4 euro. E’ finalizzato principalmente al’acquisizione delle tecniche del gioco scacchistico ma si è deciso di proporlo per le numerose competenze trasversali che il gioco richiama e potenzia.Il gioco degli scacchi promuove: concentrazione, sviluppo di capacità di autocontrollo fisico e psichico, valutazione dell’importanza dei problemi in esame con ripartizione del tempo a disposizione, creatività ed immaginazione, sviluppo di capacità di riflessione,continuo tentativo di miglioramento, rispetto delle opinioni altrui, sviluppo di capacità di prendere decisioni autonome.Le tempistiche sono individuali e indipendenti dal gruppo classe perché la metodologia prevede l’uso di un computer e di internet. La durata media necessaria per l’apprendimento delle regole è di otto lezioni, si può giungere fino a 15, 20 ore per consolidare le competenze acquisite.

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Progetto “Orto a scuola”

ref progetto Nives Cerutti e Raffaela De Lucia

Le classi coinvolte sono la III e la IV. Si è chiesta autorizzazione comunale per dedicare una parte del giardino della scuola alla preparazione del terreno destinato all’orto didattico. In classe nell’ambito di scienze verranno affrontate dinamiche connesse all’alimentazione e al ciclo vitale delle piante seminate e coltivate. I bambini si recheranno accompagnati dalle insegnanti a prendere il concime necessario per la preparazione del terreno durante il periodo invernale. In primavera poi dissoderanno il terreno con appositi strumentini e procederemo alla seminazione di fragole e fiori. Gli alunni svilupperanno così competenze pratiche e teoriche relative alla preparazione dell’orto e al ciclo vitale delle piante.

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Progetto “Casa Amica”

ref. progetto Nadia Martinelli

Le classi coinvolte saranno le quinte presenti nell’Istituto Comprensivo. Progetto di educazione alla salute e prevenzione degli incendi domestici. Il progetto si articola in tre fasi di sviluppo. Prima di riunione e avvio del progetto: coinvolge insegnanti e genitori. Si passa con la seconda fase all’incontro con gli alunni. L’obiettivo è di fornire nozioni fondamentali riguardanti i principali rischi presenti nell’ambiente domestico. In classe saranno proiettate delle slides. Al termine sarà previsto un questionario per l’osservazione della propria casa. Il secondo incontro ha come obiettivo quello di stimolare gli alunni all’osservazione critica del proprio ambiente domestico attraverso la raccolta e la discussione del questionario precedentemente distribuito e compilato dagli alunni. La metodologia è quella del brainstorming, lettura di situazioni stimolo, giochi e discussioni.

La finalità del progetto prevede l’acquisizione delle principali norme di sicurezza che disciplinano un ambiente domestico non a rischio. Stimolare negli alunni un senso di rispetto per i valori della salute e della sicurezza della propria abitazione. Promozione di una “cultura della sicurezza”.

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Progetto Diderot “Rinnova…mente: salviamo il nostro pianeta”

ref. Progetto Sara Bellorini (classi III, IV, V)

Il percorso didattico ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza, l’interesse ed il rispetto dell’ambiente e della natura in un’ottica di salvaguardia del patrimonio ambientale. E’ prevista l’attuazione di due moduli formativi orientati alla conoscenza di base teorica della tematica, con una lezione frontale in aula di circa due ore e la successiva partecipazione a “Ri…crea!”, concorso creativo per la realizzazione di elaborati artistici con l’utilizzo di materiali riciclati. Tempi: da ottobre a maggio. 

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Progetto Diderot “Ascoltar cantando… L’italiana in Algeri”

ref. Progetto Sara Bellorini

Classi coinvolte III, IV e V. Si impareranno in classe alcuni dei brani più celebri per avvicinarsi alla storia della musica e si assisterà alla rappresentazione di una rielaborazione tratta da “l’italiano in Algeri” di Gioacchino Rossini. 

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“Ricerca sul disagio”

Indagine conoscitiva, rilevazione del disagio e discussione dei casi: tutte le classi

ref. Circolo/Plesso ins.te N. Cerutti

Nel corso del corrente anno scolastico s’intende proseguire con il progetto relativo al disagio scolastico con interventi previsti per i docenti della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria.
Gli interventi che si propongono sono:
Questionario individuale analitico del disagio che si vuole segnalare, a cura del team dei docenti.
Sportello per i docenti per la discussione dei casi segnalati.
Osservazione degli alunni segnalati durante le attività scolastiche (se ritenuto necessario).
Supporto ai docenti per l’elaborazione di una comunicazione più efficace nella relazione con le famiglie. 

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Laboratori

I Laboratori a classi aperte, sono uno degli aspetti che da anni caratterizza e valorizza la scuola di Torchiedo.

Si tratta di momenti formativi durante i quali, i bambini si riuniscono in gruppi misti di circa 20 alunni, dai sei agli undici anni, per svolgere le famose attività opzionali, che ciascun alunno sceglie all’inizio dell’anno scolastico.

Il lunedì pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, la scuola “Gianni Rodari” diventa la scuola dei laboratori dove i gruppi si alternano settimanalmente, dando la possibilità ad ogni allievo di sperimentare due opzionali all’anno.

Laboratorio Opzionale “Bricolage”bricolage

Docenti conduttori e responsabili

Ins. Sara Bellorini e Raffaela De Lucia.

Esperti coinvolti

Odette Favini esperta di attività sul riciclaggio

Classi interessate

Due gruppi misti di alunni, alternati settimanalmente.

Finalità Formativa

Educare alla creatività attraverso una manualità sempre più curata e tecnicamente appropriata. Educare al rispetto dell’ambiente e al riciclo degli oggetti.

Obiettivi specifici

  • Applicare e ricercare strategie affinché vi sia rispondenza tra il pensiero e l’azione, anche attraverso rifacimenti, accomodamenti e modifiche.
  • Sviluppare la manualità e la motricità fine.
  • Conoscere e saper applicare le diverse tecniche del bricolage.
  • Capacità di decorare oggetti di uso comune.
  • Saper utilizzare diversi materiali e acquisire l’uso di strumenti adatti alla loro lavorazione.
  • Saper adattare l’uso degli strumenti e del materiale all’oggetto più idoneo che si intende produrre.
  • Saper organizzarsi con precise sequenze operative.
  • Potenziare la propria autostima, attraverso il saper fare, rivolto alla creazione del proprio “capolavoro”.
  • Saper autogestirsi e chiedere aiuto, quando è necessario, nell’ambito delle varie attività.
  • Socializzare con i compagni in modo collaborativo e nel rispetto delle regole.
  • Riciclo di oggetti che quotidianamente si buttano via per dare loro nuova “vita”.

Contenuti

Ogni attività prevede il riciclo di oggetti che quotidianamente andrebbero buttati via

  • Realizzazione di 4 murales sulle 4 stagioni
  • Realizzazione di cestini di carta intrecciata
  • Realizzazione di libricino riciclato su Earth day

Tempi

Lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (da novembre a maggio).

Spazi

Aula 2

Modalità di verifica

In itinere si valuteranno l’impegno, la partecipazione, la capacità di organizzare e finalizzare il proprio lavoro e la capacità di collaborare, apportando contributi significativi.

In itinere e finali. La mostra finale sarà un ulteriore riscontro della capacità realizzativa dei bambini.

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cinemaLaboratorio Opzionale “Cinema”

Referente di progetto

Ins. Nives Cerutti e Mariella Nasini.

Docenti coinvolti

Ins. Nives Cerutti, Mariella Nasini

Esperti coinvolti

Lorenzo Camocardi – Regista.

Classi interessate

Due gruppi misti di alunni, alternati settimanalmente.

Finalità Formativa

Acquisizione del concetto di sé e dell’altro (assumere ruoli diversi facilita la  comprensione di punti di vista diversi).

Conoscenza del linguaggio filmico (oggi mezzo di comunicazione “emotiva” privilegiato)

Obiettivi specifici

  • Analisi e creazione di una sceneggiatura (la lingua e  il cinema: binomio inscindibile)
  • Acquisizione di semplici nozioni di recitazione (mimica facciale e gestuale, espressività corporea e linguistica)
  • Approccio alla metodologia del montaggio (con l’aiuto dell’esperto e del computer)

Contenuticinema2

I docenti avranno cura di favorire la libera espressione e la creatività, presentando proposte che siano di stimolo per far emergere idee, sogni, bisogni.

Gita a Casale Monferrato per visitare la Sinagoga e incontrare l’alunna salvata dall’Olocausta da una maestra di Trarego Viggiona.

La metodologia più consona appare quella del lavoro di gruppo, considerando che vi sono alunni di tutte le classi.

Tempi

Lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (da novembre a maggio).

Spazi

Aula di cl. 3^ e aula video.

Modalità di verifica 

È prevista la realizzazione di alcuni cortometraggi che sviluppino secondo le tecniche acquisite un argomento scelto e sviluppato (soggetto, sceneggiatura, dialoghi…) dai bambini e perciò “vicino “ al loro mondo. Si pone attenzione all’approccio dell’alunno e al suo coinvolgimento.

Materie interessate

Lingua italiana, arte, cittadinanza

Costi

700,00 Euro comprensivi di Iva.

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Visualizza le attività del Progetto Cinema nei precedenti anni scolastici

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Laboratorio Opzionale “Crealibro e…”libri

Referente di progetto

Ins. Vera Cardoletti e Antonella De Nuzzo.

Esperti coinvolti

Esperti in attività di modellaggio o dell’editoria.

Classi interessate

Due gruppi misti di alunni dai sei agli undici anni, alternati settimanalmente, ciascuno composto, indicativamente da 20 persone.

Collaborazioni: eventuali realtà legate al mondo della cultura.

Finalità Formativa

Sviluppare capacità di collaborazione tra pari, manipolare, capacità di coordinazione e manualità fine, educare alla creatività, imparare ad imparare, progettare, collaborare e partecipare, comunicare oralmente e con linguaggi grafici.

Obiettivi specifici

  • Sviluppare negli alunni lo “spirito di collaborazione” e di “aiuto” reciproco.
  • Sviluppare senso di responsabilità.
  • Sviluppare la creatività di ognuno, rispettandone le capacità, i tempi e i limiti.
  • Sviluppare capacità comunicativo-relazionali.
  • Sviluppare autostima.
  • Sviluppare capacità di progettazione e realizzazione di testi, progetti, disegni, elaborati bi e tridimensionali con materiali diversi, un libro personale e uno collettivo.
  • Sviluppare la capacità di manipolare testi relativa all’ambito della scrittura creativa.
  • Conoscenza di alcune tecniche espressive e manipolative di testi di Gianni Rodari.
  • Rielaborare in chiave creativa alcune proposte contenute nel libro “Grammatica della fantasia” di Gianni Rodari.
  • Realizzare un libro

Contenutilibri2

  • Raccolta di materiali idonei alla realizzazione dei lavori.
  • Ideazione e realizzazione di libri animati, testi vari, pupazzi, oggetti, personaggi.
  • Lavoro a piccoli gruppi (ogni gruppo avrà un compito specifico).
  • Stesura di storie in grande o piccolo gruppo.
  • I giochi di oggi o di ieri. Libro
  • Storie a due o tre bambini: invenzione di un personaggio per bambino, sua caratterizzazione,  creazione di  una storia con protagonisti i personaggi con materiale a scelta.

Tempi

Lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (da novembre a maggio).

Spazi

Aula scolastica per le realizzazioni manuali, aula informatica e classe per la parte informatica, librerie.

Metodologia

Presentazione di una particolare metodica creativa tratta da “Grammatica della fantasia” con animazione proposta dalle insegnanti. Lavoro a piccoli gruppi e individuale, uso del pc, uso di materiali vari per giungere all’appropriazione di alcune dinamiche creative.

Modalità di verifica

Osservazione degli atteggiamenti degli alunni in itinere e realizzazione di un libro

Visualizza alcune fotografie relative ai libri prodotti:

Cinquino sull’Everest

La famiglia Quattrofiore

La pietra blu

La rapina

Quercia

Vortice fortunato

 

 

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Laboratorio Opzionale “Educazione Alimentare”cucina

Referente di progetto

Ins. Antoniazza Giuseppina e Silvestri Enrica.

Docenti coinvolti

Ins. Antoniazza Giuseppina e Silvestri Enrica.

Titolo

“CONOSCERE CREARE CUCINARE”

Esperti coinvolti

Nessuno.

Classi interessate

Due gruppi misti di alunni, alternati settimanalmente.

OBIETTIVO GENERALE DI RIFERIMENTO

Valorizzare la conoscenza degli alimenti e del loro utilizzo

Finalità Formativa

Rendersi consapevoli delle differenze tra alimentazione, nutrizione e valorizzare l’importanza del cibo.

Obiettivi specifici

  • Conoscere le proprietà di alcuni alimenti
  • Saperli utilizzare al fine di una corretta alimentazione
  • Distinzione tra nutrizione e alimentazione
  • Errori alimentari e problemi connessi con gli squilibri alimentari
  • Mantenere a tavola comportamenti corretti  (tempi adeguati, masticazione)
  • Ampliare la gamma dei cibi assunti come educazione al gusto
  • Conoscere le principali norme di igiene personale durante la manipolazione degli alimenti
  • Saper realizzare semplici manufatti
  • Saper collaborare con i compagni e le insegnanti
  • Utilizzare prodotti specifici in caso di intolleranze alimentari

Contenuticucina2

  • Conoscenza di ricette della nostra tradizione e di culture diverse.
  • Giochi sensoriali con particolare riferimento a: tatto, odorato, gusto.
  • Riprese fotografiche.

Tempi

Lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (da novembre a maggio).

Spazi

Laboratorio multifunzionale, cucina. Solo le insegnanti utilizzeranno il forno e gli utensili ritenuti a rischio per i bambini. I prodotti preparati saranno portati a casa, sottoposti ai genitori i quali decideranno in merito alla consumazione.

Modalità di verifica 

In itinere attraverso l’osservazione sistematica

Visualizza alcune fotografie relative al progetto

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Laboratorio Opzionale “Disegno e Pittura”disegno

Referente di progetto

Ins.ti Nadia Martinelli e Stefania Iossi

Docenti coinvolti

Ins.ti Nadia Martinelli e Stefania Iossi

Esperti coinvolti

Nessuno.

Classi interessate

Due gruppi misti di alunni, alternati settimanalmente.

Finalità Formativa

Educare alla creatività.

Obiettivi specifici

Sviluppo della capacità di osservazione della realtà.

Capacità di rappresentare un soggetto attraverso varie tecniche.

Capacità di esprimere attraverso il disegno il proprio vissuto.

Presa di coscienza dello schema corporeo.

Sviluppo della manualità.

Capacità di decorare oggetti di uso comune.

Contenuti

Conoscere i colori primari e quelli che ne escono dalla loro miscelazione.

Conoscere i colori  caldi e freddi.

Disegnare le forme e i colori della natura.

Disegnare case, città, paesi.

Disegnare figure umane ed animali.

Stampare su carta e stoffa.

Dipingere su vetro o ceramica.

Tempi

Lunedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.30 (da novembre a maggio).

Spazi

Aula 3.

Modalità di verifica

In itinere e finali. Autovalutazione.

1

anno scolastico 2010 2011

Concorso Nazionale Donne della Repubblica

La Scuola Primaria “G.Rodari” di Torchiedo, vincitrice del primo premio per la categoria Scuola Primaria, l’8 marzo u.s., al Concorso Nazionale dedicato alle Donne della Repubblica nell’ambito delle attività programmate per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia >>>

“Donne per le Donne”

La Scuola Primaria “Gianni Rodari” di Torchiedo è vincitrice del 4°Concorso Nazionale “Donne per le Donne: Centocinquanta anni di contributi delle donne alla costruzione della Nazione, dello Stato, della Democrazia” >>>

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 2

anno scolastico 2009 2010

Proiezionelocandina_proiezione

Un invito dalla scuola primaria di Torchiedo: proiezione dei cortometraggi

Una tomba per le luccioleUna_Tomba_per_le_lucciole

“HOTARU NO HAKA” (trad. “UNA TOMBA PER LE LUCCIOLE”), è il titolo di un romanzo autobiografico dell’autore giapponese AKIYUKI NOSAKA, reso poi anime (cartone animato) nel 1988 dal grande regista ISAO TAKAHATA.
Viene proiettato ogni anno dalla televisione giapponese, in agosto, per ricordare il dramma della Seconda Guerra Mondiale.
Quest’anno il laboratorio Nippon della scuola primaria G. Rodari di Torchiedo rende omaggio, con una prima teatrale, agli autori e a tutte le vittime innocenti delle guerre passate e ancora in corso.
Per non dimenticare...

50° anniversario

50° anniversario della Scuola Primaria di Torchiedo Sabato 22 maggio dalle ore 14.00 >>>

Presentazione “Adelina”invito_adelina

Domenica 13 dicembre la Scuola Primaria Rodari ha presentato “Adelina” Il cortometraggio è stato realizzato nell’anno scolastico 2008 2009 nell’ambito del laboratorio di cinema della scuola.

Concorso Filmare la Storia – edizione 2010

L’ANCR (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza) ha conferito una menzione speciale all’opera video “Adelina”. Il video è stato realizzato dalla scuola Primaria di Torchiedo nell’anno scolastico 2008/2009
La premiazione avverrà il 22 aprile 2010

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Concorso “La città che vorrei”

La classe 1a della scuola “G. Rodari” della Direzione Didattica 4° Circolo di Verbania si è classificata prima sul territorio nazionale per la tipologia “Scuola primaria” al Concorso “La Città che vorrei”.

Il Bando è stato promosso dal Commissariato Generale del Governo per l’Expo Universale di Shanghai 2010 (1/05-31/10/2010), nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto con il Ministero della Pubblica Istruzione.

Venerdì 23 aprile 2010 alcuni alunni della classe e le insegnanti Nives Cerutti ed Elisa Morisetti parteciperanno alla cerimonia di premazione, in rappresentanza di tutti i protagonisti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente, On. Stefania Prestigiacomo.

Il progetto“La Città che vorrei” ha inteso stimolare la creatività e la sensibilità dei giovani partecipanti, invitandoli ad esprimere le proprie idee su come immaginano la città del futuro, approfondendo aspetti quali l’importanza di un ambiente eco-sostenibile, la necessità di conciliare tradizione culturale e innovazione tecnologica, la multiculturalità nei centri urbani, la prosperità economica della città.torna all’indice

3

anno scolastico 2005 2006

Concorso “Il pompiere secondo me”

In seguito alla partecipazione al 1° concorso “Il Pompiere secondo me” (come lo conosco, lo immagino, lo vorrei) riportiamo l’elaborato di Arianna, alunna della nostra scuola, che ha ottenuto il primo premio per le classe quarte 

Caro Pompiere,

ti sembra un po’ buffo e strano che io non ti abbia mai immaginato? Provvederò subito.

A me sembri un po’ un diavoletto tutto rosso e, quando qualcuno ha bisogno di aiuto, tu arrivi e, in quattro e quattro otto, risolvi tutto.

Poi, però quando la bambina a cui hai tirato giù dall’albero il gattino, piccolo e indifeso, ti ringrazia, tu arrossisci, le orecchie soffiano e bum! Scoppi di allegria, saluti e vai a risolvere altri casi di vespe che ronzano, incendi e fuochi che scottano da morire. So che potresti anche farti male o addirittura non lo dico perchè mi vengono i brividi solo a pensarci.

Io so che tu non sei così ma sei il divo dei gattini che salvi, il cacciatore di vespe e calabroni e il domatore dei caldi incendi imbizzarriti.

Ma in tutto questo tu sei sempre un piccolo uomo coraggioso che fa il suo lavoro. Giusto? Credo di sì!

C’è ancora un piccolo particolare: io ti vorrei un po’ timido e impacciato, ma che riesce sempre a cavarsela nel migliore dei modi.

UN POMPIERE PER UNO, TANTI POMPIERI PER TUTTI!

Stelle Strappate (CD ispirato alla Shoah)

A Torino, in data 3 febbraio 2006, al seminario regionale sulla Shoah, gli alunni e le insegnanti della scuola primaria Rodari di Torchiedo hanno presentato, nell’ambito delle best practises, il CD Stelle strappate.

Il lavoro è stato selezionato tra i sei meritevoli di accesso alla selezione nazionale per il progetto I giovani ricordano la Shoah, tra le iniziative realizzate per celebrare il Giorno della Memoria. 

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Laboratorio di cinemaarchivio cine torchiedo (2)

L’esperienza nella produzione di cortometraggi con gli alunni della scuola primaria si è consolidata in oltre dieci anni di lavoro.

La valenza formativa è duplice: da un lato si cerca di stimolare i bambini al linguaggio filmico, non solo come visione passiva, ma come produzione attiva a partire dal soggetto, alla sceneggiatura, alla recitazione, fino  alle riprese; dall’altro si utilizza questa “nuova didattica” per avvicinare i bambini alla storia, educare alla “Memoria” e a riflettere su tematiche ambientali importanti, come risorse fondamentali per sviluppare un’etica di vita costruttiva.

archivio cine torchiedo (1)Ogni anno scolastico si progettano due corti: uno divertente, che cerca di sviluppare con i bambini un discorso di sperimentazione tecnica, e uno di carattere storico o scientifico, che presuppone una ricerca, una ricostruzione scenografica e di costume.

Noi insegnanti guidiamo i bambini verso la conoscenza del linguaggio cinematografico e nella ricerca di un soggetto, nella stesura della sceneggiatura, nella ricerca dei costumi e delle locations, nella messa in scena e nella regia, come recitazione.

Dal punto di vista tecnico (per le riprese, per la regia, per il montaggio e per la musica) la scuola si avvale dell’indispensabile supporto di un professionista, Lorenzo Camocardi.

Di seguito invio l’elenco dei lavori prodotti con una breve sinossi.

Elenco cortometraggi realizzati

1998/1999
Elia e la storia tesa” – Spot pubblicitario
Le disavventure di Elia, un bambino pasticcione e maldestro che ha la tendenza a farsi male. L’eccessiva protezione non lo fa vivere meglio. Saranno risolutive la conoscenza dei pericoli e le giuste attività di prevenzione. Anche se a volte la sfortuna si prende gioco di noi!
1° premio al concorso nazionale indetto dall’INAIL sulla sicurezza a scuola.

2000/2001
La strega Rosarospa” – Cortometraggio
La tranquilla vita scolastica viene sconvolta dalla fuga e sparizione di un alunno, che, incontrando la strega Rosarospa, viene trasformato in una bambina. Gli amici affronteranno la strega per risolvere il problema.
Oggi sposi” – Documentario
Il “quasi” classico filmino matrimoniale: preparazione, cerimonia, pranzo e taglio della torta.

2001/2002
La numero uno” – Cortometraggio
Mini giallo all’interno della scuola. La protagonista è un’antica moneta che passa di mano in mano. Ma non è tutto oro ciò che luccica!
Una gita particolare” – Cortometraggio
Gita scolastica al lago con scherzo ordito da un bidello burlone. Ma gli alunni organizzeranno una vendetta!

2002/2003
La fiùm racconta” – Cortometraggio storico
Un gruppo di ragazzini esplora la “Val Grande”, un parco nazionale quasi inaccessibile che un tempo fu abitato da popolazioni rurali e che fu rifugio per i partigiani durante la guerra di liberazione.
Un incontro onirico di grande insegnamento.
1° premio al concorso “Malescorto” – VB – sez. Scuole
1° premio al concorso “Letteraltura” – VB – sez. corti scuole
I malignomi” – Cortometraggio

Microcosmo e macrocosmo: le vite parallele di bambini e di una colonia di batteri che producono il mal di gola. La scenografia è stata realizzata con disegni dei bambini.

2003/2004
Gelsomina” – Cortometraggio storico
Dai ricordi della maestra Minuccia emerge la storia autobiografica di Gelsomina che si unisce al piccolo popolo emigrante degli spazzacamini nel tentativo di aiutare la sua povera famiglia.
La sfortuna della bambina si trasformerà nella sua fortuna.
La torta in cielo” – Cortometraggio
Tratto dal libro omonimo di Rodari. La scenografia è stata realizzata con disegni dei bambini. Una tecnica di montaggio rende il cortometraggio simile ad un fumetto.

2004/2005
Stelle strappate” – Cortometraggio storico
Dai ricordi evocati da una vecchia fotografia e dalle interviste di coloro che erano bambini durante la seconda guerra mondiale, viene ricostruita la storia di due bambine ebree. Dalla fuga da Milano fino al loro nascondiglio, in una scuola elementare, protette dagli alunni e dall’insegnante. Fino al precipitare degli eventi.
1° premio al concorso “Malescorto” – VB – sez. scuole
2° premio al concorso “Sottodiciottofilmfestival” – Torino – sez. scuole primarie
1° premio al concorso “Filmare la storia” indetto dal Museo Diffuso della
Resistenza – Torino
Supertork” – Cortometraggio

Un pane speciale che si mangia a scuola produce supereroi.

2005/2006
Sapere qualcosa. Il mistero di G.F.B. Riemann” – Trasmissione televisiva a carattere scientifico
Ricostruzione, in chiave televisiva, dell’ultimo mese di vita del matematico tedesco che riposa proprio a Verbania sulle sponde del lago Maggiore.
La trasmissione televisiva contiene alcune pubblicità/progresso.

2006/2007
Io sono felice” – Cortometraggio a episodi
Si tratta di tre episodi che narrano di difficoltà personali di grandi personaggi della storia. Con un aiuto mirato si può superare tutto, perché… “C’è sempre qualcuno che può darti una mano!”.
Sogno a matrioska” – Cortometraggio horror
Una bambina è perseguitata dai suoi stessi sogni, ricorrenti e inglobati uno nell’altro, senza fine…

2007/2008
La Costituzione Italiana” – Cortometraggio-documento
Lettura e riflessione dei Principi fondamentali della Costituzione Italiana, in occasione del sessantesimo compleanno.
Garibaldi” – Cortometraggio storico
Surreale ironico e sintetico racconto per immagini delle principali gesta garibaldine fondamentali per l’unificazione italiana.

2008/2009

Adelina” – Cortometraggio storico

A partire dai ricordi di coloro che vissero con Adelina Guadagnucci, si è ricostruita la storia della casa di Cresseglio (Verbania), che dal 25 aprile del 1946 ospitò bambini orfani di guerra. Importante esperienza di solidarietà umana e sociale di grande insegnamento.

TTG” – Telegiornale televisiva

Realizzato un telegiornale con due conduttori e con gli inviati speciali.

2009/2010

Plutonux – Cortometraggio etico

Acqua libera” – Cortometraggio etico

Piedibus rap” – Cortometraggio etico

Spot etici che trattano argomenti educativi.

2010/2011

Carte della memoria” – Cortometraggio di memoria storica

TG l’una” – Special telegiornalistico a carattere scientifico

2011/2012

L’orco Gianbeppe” – Cortometraggio di fiction (5° al  GFF)

C’è principe e principe” – Cortometraggio di fiction

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