Ultima modifica: 26 Giugno 2022

Progetti/attività

ROBOTICA EDUCATIVA

Infanzia di Cambiasca Sez. A bambini di 5 anni a. s. 2021/22
Responsabile progetto docente Rosato Angela

Il progetto è nato dalla volontà di costruire una modalità di lavoro che incoraggia la sperimentazione, l’apprendimento per scoperta, la progettualità, l’interesse, la motivazione e la curiosità dei bambini. Nasce anche dal desiderio di introdurre la Robotica Educativa nella scuola dell’infanzia, che può essere svolta in gruppo, in maniera condivisa e partecipata, sia all’interno che all’esterno della scuola. L’intento del progetto è quello di avvicinare i bambini, fin da piccoli, al CODING, che grazie alla robotica educativa passa tramite il gioco.

FINALITA’

    • Introdurre la robotica educativa nella scuola dell’infanzia.
    • Favorire un avvicinamento alla “programmazione” che grazie alla robotica passa attraverso il gioco, con la consapevolezza che il fare e l’agire in prima persona permetta ai bambini di raggiungere e potenziare alcuni concetti.
    • Sviluppare un primo approccio al pensiero logico-matematico e il pensiero computazionale “attitudine a risolvere problemi più o meno complessi attraverso un approccio basato sulla sperimentazione e il fare concreto”.
    • Infondere fiducia e sicurezza nelle proprie capacità e potenzialità cognitive, creative e manuali. Favorire l’inclusione delle diverse abilità e capacità.
    • Creare un connubio tra la didattica tradizionale e la didattica innovativa, rinnovando il modo di fare scuola sia dal punto di vista dell’apprendimento che delle relazioni umane.
    • Garantire un apprendimento significativo partendo da un argomento conosciuto dai bambini e su di esso costruire l’innovazione data dalla robotica educativa.

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STORIE DI APPRENDIMENTO

Sez. A Gruppo Scoiattoli – Bambini di 5 anni
a.s. 2021/22 Maestre Angela e Annie
Le attività che seguono sono il frutto di una formazione durata due anni nella quale le insegnanti si sono messe in gioco e si sono poste come osservatrici continue di un processo di apprendimento nel quale i bambini sono stati i protagonisti assoluti del loro stesso apprendimento.
Se non c’è curiosità e stupore non c’è apprendimento”, la curiosità dei bambini va sempre assecondata e osservata con attenzione dall’adulto, cercando di dare il giusto valore a tutto ciò che i bambini fanno. Nascono così le due storie di apprendimento realizzate con alcuni bambini di 5 anni, un modo diverso per fare didattica partendo dall’interesse dei bambini intorno al quale si dà il via all’apprendimento.

 

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