Ultima modifica: 31 Ottobre 2017

Progetti/attività

Anno scolastico 2017/2018

Progetti di plesso – Un bosco di colori e …un pizzico di magia
 fantathlon
 amico vigile
 continuità
 nati per leggere
– Yoga per bambini
 religione cattolica
Laboratori pomeridiani
– 

 

“Un bosco di colori e…un pizzico di magia”

bambini di 3, 4 , 5 anni

MOTIVAZIONE

Il progetto di quest’anno è cominciato con una passeggiata nel bosco. La passeggiata, i colori della natura, la presenza di piccoli animali e …di un folletto che correva e si nascondeva nell’erba… hanno entusiasmato i bambini. Partendo da questo neonato interesse e avvalendoci del   libro “ Con Ghiri e Goro nel bosco di Trattoallegro”, che ci  fornirà spunti, occasioni di gioco e di lavoro, svilupperemo il progetto curricolare di questo anno scolastico .

I folletti del racconto hanno molte affinità con quelle dei bambini della scuola dell’infanzia: sono prima di tutto alle prese con l’avventura del crescere, ogni giorno imparano cose nuove tramite la vicinanza di coetanei e adulti.  Tramite le avventure dei folletti giocheremo  con i colori, sperimenteremo tecniche grafiche con materiali diversi, creeremo  occasioni  per liberare la fantasia e  per stimolare la curiosità dei bambini.

 

Il progetto viene presentato a tutti i bambini della scuola, 3, 4 e 5 anni. Tuttavia, ogni proposta privilegerà itinerari adeguati per fasce di età, affinchè, tutti, possano trovare interesse, curiosità e sereno apprendimento.

Ai bambini del gruppo di 3 anni verranno, altresì, proposte attività ed esperienza, volte a favorire: la relazione con l’altro, lo sviluppo della capacità di manipolare materiali diversi, la presa di coscienza del sé corporeo.

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“Fantathlon 

 Progetto sportivo organizzato dal Comune di Verbania

Con il comitato provinciale di Verbania del C.S.I.

 

Destinatari bambini di tre, quattro, cinque anni.

 

Il progetto, denominato Fantathlon, si prefigge come scopo di:

Ampliare le proposte e le attività per favorire lo sviluppo del bambino.

Introdurre i bambini a nuove esperienze senso-percettive-motorie.

Organizzare il pensiero a partire dalla ristrutturazione della propria identità corporea.

Costruire un rapporto equilibrato tra realtà ed immaginario, tra gioco e realtà.

Il progetto è stato elaborato dal Centro Sportivo Italiano e verrà realizzato dal Comitato Provinciale di Verbania del C.S.I. attraverso propri docenti, laureati in Scienze Motorie.

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“Amico vigile” -anni cinque-

PREMESSA

Recependo quanto stabilito dal D.M 5/08/94

sulla determinazione dei programmi di educazione stradale da attuarsi nelle scuole di ogni ordine e grado, visto l’articolo 230 del cds che prevede “…anche l’ausilio degli appartenenti ai corpi di polizia municipale…” si è elaborato il seguente programma di intervento di educazione stradale ad integrazione dei programmi scolastici da concordare con il corpo docenti.

 

OBIETTIVI:

  • approccio con la figura dell’agente di Polizia Municipale ed i suoi compiti al fine di instaurare un clima di fiducia.
  • Mediante il gioco favorire l’acquisizione delle regole delle norme di vita associata riferita alla strada e di modelli comportamentali volti alla tutela personale (uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini).

 

INTERVENTI: INTERVENTI IN CLASSE E UN USCITA SUL TERRITORIO DA CONCORDARE CON LA POLIZIA MUNICIPALE.

Programma:

  • Il vigile urbano: un aiuto sulla strada, conoscere la divisa e i movimenti.
  • La strada: cos’è, chi la utilizza, comportamento corretto del pedone e del passeggero.
  • Concetto di: regola e pericolo.

 

VERIFICA: uscita sul territorio per verificare l’acquisizione dei concetti spiegati e l’individuazione della segnaletica utile per i pedoni (forme e colori).

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 “Continuità” 

 

BISOGNI

Favorire un maggior scambio d’informazioni e conoscenza dei bambini frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’Infanzia, con le nuove future insegnanti della scuola primaria di Torchiedo.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Alunni e insegnanti della classe quinta e i bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia e le loro insegnanti.

 

FINALITA’ GENERALI E OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Avvicinare in modo “giocoso” i bambini di 5 anni alla nuova realtà scolastica per poterla vivere positivamente nell’immediato futuro.

Ampliare il mondo relazionale con altri adulti e altri bambini.

Sapersi orientare nello spazio fisico del nuovo ambiente scolastico.

Saper comunicare e vivere le emozioni.

Saper lavorare insieme per raggiungere uno scopo comune.

 

TEMPI

A novembre incontro delle insegnanti dei due ordini di scuola per stabilire il progetto che si intende perseguire.

Primo incontro come fase preliminare in occasione della castagnata di “fine ottobre”, al plesso Rodari per una prima conoscenza della scuola.

Marzo/maggio incontro dei futuri “primini” con gli alunni della classe 5^, che li accompagneranno in un tour del loro futuro ambiente scolastico. ( 2 ore circa) .

Visita ed attività delle insegnanti di Torchiedo presso la scuola dell’infanzia.(2ore circa)

Scambio delle informazioni tra i due ordini di scuola.(2ore circa)

 

LUOGO

Scuola dell’infanzia di Biganzolo, scuola Primaria di Torchiedo.

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“Nati per leggere”

IL PROGETTO NATI PER LEGGERE IN PIEMONTE

Il progetto nazionale nati per leggere è sostenuto dall’alleanza tra medici pediatri e bibliotecari accomunati dall’obiettivo dì rendere i genitori sempre più consapevoli dell’importanza di soddisfare i bisogni fondamentali del bambino. In particolare il bisogno di crescere in un ambiente ricco di stimoli, vicino a persone che sappiano parlargli con affetto e intelligenza con rispetto e onestà. In Piemonte il progetto nati per leggere si sviluppa attraverso una fitta rete di collaborazioni e si propone di raggiungere quante più località possibili, con l’obiettivo di:

  • Diffondere l’abitudine alla lettura ad alta voce ai bambini
  • Sostenere l’attività delle biblioteche che aderiscono al progetto
  • Promuovere occasioni d’incontro, confronto e formazione per pediatri, bibliotecari, insegnanti e genitori per accrescere la conoscenza del libro per bambini
  • Rendere disponibile materiale informativo

Obiettivi

  • Aumentare i tempi di attenzione e sviluppare l’immaginazione del bambino.
  • Invogliare il bambino attraverso l’ascolto di storie a ripetere parole che non conosce, a memorizzarle e farle entrare nel proprio bagaglio linguistico e lessico abituale
  • Indurre il bambino attraverso la lettura di libri in un contesto affettivo positivo a desiderare di ripetere l’esperienza, favorendo così la creazione di un’abitudine che migliora la capacità di ascolto e comprensione
  • Utilizzare la lettura come occasione per una comunicazione più ricca che consente attraverso le medesime caratteristiche di stimolazione che ritroviamo nel gioco una valenza di “accesso morbido” alla lingua e alla scrittura
  • Attraverso la “lettura delle immagini” insegnare al bambino a riconoscere segni e simboli divertendosi per avviarlo alla lettura.

Essendo scopo del progetto anche quello di favorire un buon incontro con i libri nell’ambiente familiare sarebbe utile spiegarlo ai genitori in modo più completo e dettagliato durante le assemblee che si svolgeranno nei plessi in cui verrà presentato il progetto.

 METODOLOGIA

Le letture verranno effettuate frontalmente al gruppo di ascolto in modo che il narratore possa eseguire la lettura posizionando il testo verso i bambini così che possano , oltre ad ascoltare il racconto,anche “leggerne “ le immagini partecipando in modo attivo .

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Yoga per bambini”

Conoscere il proprio corpo e stimolare una completa funzione respiratoria

Risultati attesi/Obiettivi

Condividere con i compagni momenti di scoperta.

Consolidare l’identità

Sviluppare autonomia

Vivere esperienze sociali

Destinatari: Bambini di anni 3, 4 e 5.

Metodologia

Con i bambini verranno associate le note musicali ai diversi punti del corpo e anche ai diversi animali che verranno riprodotti attraverso posture specifiche ( Asana).

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“Religione cattolica”

INSEGNANTE GARZOLI SABRINA

 

Gli argomenti che verranno trattati avranno lo scopo di portare i bambini alla conoscenza di Dio, di Gesù e di ciò che hanno fatto attraverso l’ascolto, l’osservazione e l’esperienza diretta.

 

MOTIVAZIONE

-Portare il bambino, tramite l’ascolto di racconti presi dalla Bibbia e riadattati alla loro età, ad aiutare il prossimo, a rispettarlo e ad essere amici di tutti,come ha fatto Gesù.

 

CONTENUTI

LA CREAZIONE

  • Nascita
  • Crescita
  • Il bene
  • Il male

 

LA NASCITA DI GESU’

  • Nascita
  • Significato cristiano del Natale
  • Gesù è un dono

UN ARCOBALENO DI COLORI

  • Amicizia
  • Pace
  • Collaborazione

 

LA PASQUA DI GESU’

  • Vita
  • Morte
  • Resurrezione
LA VITA DI GESU’

  • Gesù, bambino
  • Gesù, grande
  • Grandi cose che ha fatto Gesù
MARIA MAMMA DI GESU’

  • La figura di Maria
  • Maria mamma di Gesù
  • La mia mamma
METODOLOGIAVerrà utilizzata una metodologia attiva che partendo dalla quotidianità e dall’esperienza diretta dei bambini permette una rielaborazione delle stesse per giungere a nozioni afferenti il vivere comune e l’attenzione all’altro e al bene comune fondamento della religioneSTRUMENTISussidi didattici, materiale didattico, pennarelli, pastelli, cartoncini, tempere, acquerelli, materiale di recupero.

AMBITI DI LAVORO

  • Il sé e l’altro
  • I discorsi e le parole
  • Il corpo e il movimento
  • Linguaggi creatività espressione
  • La conoscenza del mondo

 

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Le verifiche verranno fatte attraverso l’osservazione diretta dei bambini durante le attività proposte.

 

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