Ultima modifica: 19 Dicembre 2019

Indirizzo Musicale

Nella scuola Secondaria di Primo Grado “Ranzoni” è presente l’indirizzo musicale, che nel 2019 ha festeggiato il suo trentennale, con lo studio dei seguenti strumenti:

  • Chitarra
  • Clarinetto
  • Flauto traverso
  • Pianoforte

Finalità

L’insegnamento di uno strumento musicale costituisce un’integrazione interdisciplinare ed un arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale, nel più ampio quadro delle finalità della scuola secondaria e del progetto complessivo della formazione della persona.

Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale che fornisce all’alunno preadolescente una piena conoscenza tecnico-pratica, teorica, lessicale, storica, culturale, interpretativa della musica.

La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. In tal modo l’educazione alla musica e la pratica strumentale vengono poste in costante rapporto con l’insieme dei campi del sapere.

Sviluppare l’insegnamento dello strumento musicale significa garantire agli alunni una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza razionale ed emotiva di sé.

Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale di insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e collaborativa con altri soggetti.

Come si accede al corso ad indirizzo musicale

Per accedere al corso ad indirizzo musicale gli alunni devono fare domanda all’ atto dell’iscrizione e superare una prova orientativa/attitudinale, come previsto dalla normativa vigente in materia, che verte su elementi ritmici e di intonazione; non è richiesta pertanto alcuna preparazione strumentale pregressa.

Funzionamento

Il corso è realizzato in :

  • Lezioni individuali o a piccoli gruppi di strumento (art.3 del DM n.201 del 1999) ed ascolto partecipativo
  • Lezioni collettive di pratica orchestrale e di musica d’insieme

 

Nel corso dell’anno scolastico sono organizzate alcune attività dimostrative degli alunni del corso, come saggi, concerti musicali nei periodi più significativi del calendario scolastico (Natale, fine anno scolastico,) partecipazione a rassegne e concorsi musicali, che prediligono la valenza sociale del fare musica e rappresentano momenti di aggregazione di particolare importanza.

Perché studiare uno strumento

L’insegnamento strumentale promuove la formazione globale dell’individuo offrendo occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa. Esso offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori momenti di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità e una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale.

L’insegnamento di uno strumento musicale consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche. Esso permette l’accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazione, composizione), sviluppando la dimensione creativa dell’alunno.




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